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Pubblicato il 18 Aprile 2019

Primavera, questa sconosciuta! Sei scoraggiato dalle previsioni meteo e stai titubando nel prenotare un viaggio per i prossimi ponti di Primavera, non è vero? Quest’anno il meteo ci è avverso, ma la voglia di staccare dalla routine quotidiana e dal lavoro non si placa, per cui tu ascoltala!

Diamo uno sguardo al calendario. Il primo weekend utile per partire è quello di Pasqua. Mancano pochissimi giorni, ma organizzare una fuga last minute è ancora possibile. Credici! Trascorse le festività pasquali, altra giornata utile per approfittare di ferie e relax è il 25 Aprile. Quest’anno la Festa della Liberazione cadrà di giovedì, quindi se puoi concederti un giorno di vacanze approfitta e organizza la tua partenza per il weekend. Ciliegina sulla torta, poi, il Primo Maggio, di cui potrai godere prendendo al balzo la palla del weekend lungo. Bene, a volte è bello fantasticare, ma se riuscissi anche ad assicurati almeno uno di questi ponticelli di Primavera, sarebbe davvero un ottimo risultato. Provaci!

Una volta che avrai scelto le date occorre decidere la meta. In base al budget punterai sull’Italia o l’estero. Noi abbiamo deciso di giocare in casa, per cui ecco suggeriti per te 3 magici luoghi da scoprire in Italia.

Ah l’Italia! Meta sognata e ambita da molti turisti, fonte inesauribile di straordinarie bellezze artistiche e naturalistiche. Sono tantissimi i luoghi da visitare che non hai mai immaginato di poter esplorare. Esistono borghi poco noti e località affascinanti da vedere almeno una volta nella vita.

Il Vallone dei Mulini a Sorrento, una magnifica valle in provincia di Napoli, che fa parte di un sistema composto da 5 valloni. Il complesso naturalistico si è originato circa trentacinquemila anni fa, quando una violenta eruzione dei Campi Flegrei, ricoprì la zona: le acque sorgive che formavano ruscelli dalla bassa portata e che si incontravano poco prima dell'inizio della valle, scavarono un profonda e stretta gola, in cerca di uno sbocco verso il mare., Sul fondo della valle, nel corso della storia, vennero costruiti: un mulino, utilizzato per la macinazione del grano, e una segheria, che trattava legno di ciliegio, ulivo e noce. Oggi di questo sito industriale sono ancora visibili i ruderi e il viaggio all’interno della valle, immersa in un silenzio surreale, si rivela quasi un’esperienza mistica. Molto adatta per chi necessità di staccare dal tram tram della vita quotidiana, ma non vuole rinunciare alla sua sete di scoperta e storia.

Il parco dei Mostri a Bomarzo, in provincia di Viterbo. Se sei affascinato dall’esoterico e dal trascendentale e per te vacanza fa rima con avventura, questa magica area naturalistica fa al caso tuo. Si tratta di un complesso monumentale ornato da numerose sculture in peperino risalenti al XVI secolo e ritraenti animali mitologici, divinità e mostri. La storia del Parco nasce da un libro, commissionato dal re Francesco I di Francia, il quale voleva un testo, in cui racchiudere tutto il sapere raggiunto dalla civiltà occidentale in millenni di storia. Il re incaricò, allora, Giulio Camillo Delminio di scrivere un trattato nel quale fosse descritta l'origine del cosmo e la struttura dell'essere.

Giulio Camillo lavorò per decenni per compilare il volume concepito come un teatro, in cui mescolare la scienza ebraica, quella cristiana e quella greca. Nel 1550, quando l’opera fu finalmente pubblicata, l’architetto Vicino Orsini ne entrò in possesso e decise di trasformare quelle parole in pietra. Cominciarono così i lavori dello straordinario Parco dei Mostri.

 

La Cascata delle Marmore a Terni. Sei a caccia di natura? Di profumi inebrianti, rumori scroscianti, aria pulita? Immergiti nel turbinio delle cascate più famose d’Italia. Il complesso si trova nella Valnerina, a poca distanza dalla città di Terni, nel meraviglioso Parco Naturale della Cascata delle Marmore. La sua bellezza ha affascinato nel corso dei secoli poeti e scrittori e continua ad affascinare ogni anno migliaia di turisti che decidono di visitarla.

La cascata è considerata una delle più alte d'Europa: il dislivello complessivo tra la cima e la base è di 165 metri, suddiviso in tre salti, che le donano lo spettacolare aspetto attuale. Se deciderai di visitarla, fai però attenzione agli orari di visita: non è, infatti, sempre possibile vederla nella sua piena forma, dato che le acque vengono utilizzate per la produzione di energia idroelettrica.

 

Storia, arte o natura? Fai la tua scelta e corri a prenotare la tua fuga di Primavera. Affidati ad un consulente di viaggi esperto, per approfittare di tutte le offerte last minute più convenienti, oppure scegli la rete. Nel frattempo il nostro parco commerciale ti augura buona partenza e buona Pasqua!