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Pubblicato il 31 Gennaio 2018

Torni a casa con i tuoi 10 sacchetti dello shopping e 27 abiti nuovi ed un solo pensiero ti assale: ops, ora dove li metto? 

Se l’anta già faceva fatica a chiudersi e ora hai i nuovi arrivi che non vedi l’ora di indossare... è tutto chiaro: è arrivato quel momento dell’anno in cui riordinare l’armadio. Vietato rimandare. 

In fondo fare spazio al nuovo assortimento non è poi così male, anzi l’attività può risultare catartica. 

Il problema è darsi il LA in modo tale che si possa serenamente arrivare alla fine, evitando di attraversare fasi da crisi di panico come: la fase “Sepolti in casa”, quel momento in cui tutta la collezione autunno inverno è finita non si sa come ammassata sul letto, o anche peggio, la fase “The day after tomorrow”, un’esplosione tessile disseminata per l’intero appartamento come in uno scenario post-catastrofico.

Calma. Ci sono delle regole di buon senso e in alcuni casi qualche consiglio di esperti che vi aiuteranno a sopravvivere e addirittura a fare un ottimo lavoro. 

#1 SVUOTATE L’ARMADIO
Inizia con lo svuotare l’armadio, in modo intelligente, cioè in modo da facilitare la scelta successiva.
Questo implica:
No allo stendere i vestiti a terra, è anti-igienico e applicabile solo in case grandi.
No alle torri di babele informi, in cui dopo due minuti di stratificazione non saprete già più cosa c’è.
Togli gli abiti l’uno dopo l’altro e fanne già tre gruppi: 

  1. TIENI, tutti gli abiti che resteranno nel guardaroba, includi tra questi gli abiti molto belli ma da adattare alla moda attuale, con nuovi abbinamenti o piccoli rimaneggiamenti
  2. BUTTA/REGALA, tutti gli abiti vecchi o che non metti perché non ti piacciono e che dunque intendi buttare o regalare. Fai in modo che siano almeno il 30% del totale. 
  3. VORREI MA NON POSSO, si esatto, la piccola pila del vorrei ma non posso è essenziale e accoglierà tutti i capi molto belli che ti stanno grandi/piccoli o che sono momentaneamente passati di moda (ormai la moda è ciclica - se hai più di 25 anni lo saprai di certo - o pensavi di buttare la pochette di MiuMiu solo perché quest’anno non va il rosa? Saresti pazza!) 

Come decidere cosa tenere e cosa no?
Tre domande: mi entra? Lo metterei adesso? Potrei uscire di casa senza suscitare il panico? Se le se risposte sono tre si, ok tienilo. Per tutto il resto ci sono le altre due cataste. 

A questo punto l’armadio è libero e fresco, il tuo letto meno, ma avrà tre sezioni ben organizzate. Ovviamente fai tre gruppi per ogni articolo: camicie, giacche, maglie, pantaloni, gonne, abiti e scarpe (per cui puoi finalmente sfruttare il pavimento). E ora?

#2 SELEZIONA GLI ABITI
Metti via gli abiti del gruppo “da buttare/regalare” e conserva i “vorreimanonposso”, ovviamente usa scatole fresche, riponili lavati e se possibile stirati, con i sacchetti anti farfalline e insettini vari e segnalando all’esterno della scatola cosa contenga. Funziona anche se scrivi cosa contiene in generale, ad esempio “SCIARPE”, ma così non saprai mai se c’è dentro la sciarpina grigia di seta che ti servirà per il matrimonio di tua cugina tra sei mesi, quindi il consiglio migliore è segnare capo per capo cosa ci sia lì dentro. 

E finalmente dedicati agli abiti da tenere. Avrai già una sensazione di leggerezza addosso, mista a un pizzico di sana nostalgia per i tuoi pezzi storici da cui ti starai separando, canalizza questi sentimenti in una buona mezz’ora di nuovi abbinamenti tra vecchi abiti e nuovi acquisti. Ed infine:

#3 RIORGANIZZA TUTTO
«La vita comincia dopo aver messo in ordine casa. Fare ordine significa scegliere solo ciò che ci rende felice, capi di abbigliamento e oggetti che hanno un'anima. E sapere che migliorare la nostra casa significa migliora la nostra vita» 

Queste parole sono di Marie Kondo - scrittrice giapponese e autrice dei due libri: Il magico potere del riordino(Vallardi) e 96 lezioni di felicità (Vallardi) dove ci svela tutti i segreti del metodo KonMari.

Marie è stata citata dal Time tra le 100 persone più influenti al mondo nel 2015 ed ha scritto il “manifesto dell'ordine scritto”, che secondo il New York Times è in grado di svegliare l’anima delle cose. 

Riordinare non è solo un atto dovuto, ma un incipit, per il nuovo anno, per realizzare nuovi propositi e per sentirci leggeri e liberi ed il metodo di Marie Kondo, il famoso metodo KonMari, non solo ci aiuta a realizzare tutto questo, ma è diventata una filosofia ed un must per chiunque abbia a che fare con il mondo della moda e del design.

Ma come applicare facilmente quello che Marie Kondo ci consiglia nei suoi libri?
Basta applicare 3 semplici regole, che partono dagli abiti, una prima fase di riordino dell’intera casa e poi possono essere estese al resto (l’ordine giusto è abiti, libri, documenti, oggetti e solo alla fine ricordi)

  1. Visualizza e disegna l’armadio, come tu lo vorresti, perché ti deve corrispondere. Nel farlo considera abitudini di acquisto, cosa indossi più spesso e come ti risulta più comodo riporlo;
  2. Svuotalo, seleziona le cose da tenere perché ti danno gioia e di addio a quello a cui rinunciare - e questo è fatto; 
  3. Impara a piegare gli abiti! Questo è il cuore del metodo KonMari, dovrai tenere appesi solo: cappotti, giacche, camicie e abiti, in quest’ordine. Il resto può essere piegato e riposto nei cassetti usando la tecnica di Marie Kondo che permette di massimizzare lo spazio e non impilare gli abiti, cosa che non aiuta a mantenere l’ordine ristabilito.

La PIEGATURA deve essere fatta in modo da tenere i capi in verticale, creando un rettangolo su cui possano essere posati.

Ancora qualche suggerimento per come riporre gli abiti:

  • Tieni i capi insieme per tipologia più che per colore. Quando ti vesti non pensare “mi vesto di blu”, cercherai una maglia blu, da abbinare ad un jeans ed eventualmente scarpe in stile. 
  • Appendi per tipologia, come sopra, ti aiuterà a capire dove sono le cose e a liberare spazio sul lato in cui le lunghezze sono minori, come per le giacche. 
  • Tieni i pantaloni in verticale da lato della piega, per capire di quale pantalone si tratta

E sarà fatta. Due o tre ore di intenso decluttering ti sembreranno nulla per riappropiarti del tuo spazio, saranno davvero ben investite. Non sappiamo se, come dice Marie Kondo, questo ti aprirà la via della felicità, di certo però sarai tonica e pronta per la via dello shopping.

Enjoy!